giovedì 16 agosto 2018

( 8 Motivi per iniziare ad usare uno skateboard )

Andare con lo skateboard è uno stile di vita, una filosofia, una cultura, una forma d’arte e sì, anche uno sport, tanto che si pensa di introdurlo come disciplina dimostrativa alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Uno sport non solo per ragazzini ma da praticare tutta la vita, da quando si è bambini e ogni età, e con numerosi benefici per il corpo e per la mente.

Andare con lo skateboard fa bruciare calorie

Non è semplice calcolare esattamente quante calorie si bruciano in 1 ora di skateboard: usare la tavola per andare a zonzo è diverso dal farlo in uno skatepark con tanto di trick acrobatici, ma insomma da un minimo di 150 a uun massimo di 500 calorie per ora è una stima sostanzialmente corretta.
Andare con lo skateboard migliora la resistenza
Certo, succede con tutti gli sport più o meno di endurance. Ma lo skateboard ha un vantaggio: lo puoi fare praticamente senza sosta. Puoi usare la tavola per allenarti così come per andare in giro e in fondo è un modo molto divertente per tenersi in forma.

Lo skateboard migliora la flessibilità

Fare skateboard è una questione di equilibrio e coordinazione e coinvolge ogni muscolo, dai piedi alle spalle e fino alla testa: spingi con le gambe, usi il bacino e il core, muovi le braccia e alla fine è un continuo movimento di equilibri e coordinazione che migliora la flessibilità.
Usare la tavola da skateboard migliora la coordinazione e la precisione
Intuitivo: provi un trick, non ci riesci, ci riprovi, cambi qualcosa e ci riprovi di nuovo e così via in un continuo processo di apprendimento per prove ed errori e di relazione tra ciò che vedi, propriocezione e ciò che fa il tuo corpo che alla fine migliora esponenzialmente coordinazione e precisione dei movimenti. Due qualità utili in ogni aspetto della vita oltre che in tutti gli sport di equilibrio, dallo snowboard al surf e fino al paddle.

Fare skateboard alza la soglia del dolore

Cadere è inevitabile: colpi, graffi, escoriazioni e tagli sono all’ordine del giorno di ogni skateboarder ma alla fine il divertimento è sempre superiore e così si impara a convivere con il dolore, innalzandone la soglia.

Andare con lo skateboard insegna a cadere

Sembra banale, ma c’è un modo anche per cadere ed evitare di farsi troppo male. Riguarda la coordinazione, la propriocezione e le capacità acrobatiche e alla fine a furia di cadere si impara a non cadere ma anche a cadere senza farsi male, sapendo dove mettere le mani, i piedi e come attutire l’impatto del corpo con il terreno.

Usare lo skate riduce lo stress

Questo vale soprattutto per gli adulti, stressati dalle troppe richieste della vita moderna: in fondo andare con lo skateboard è un po’ tornare ragazzi, dimenticare per qualche ora gli obblighi quotidiani e immergersi nel puro divertimento. E poi come tutti gli sport che richiedono concentrazione e attenzione ti astrae dal resto, regalandoti momenti di pura focalizzazione. E questo è il segreto per staccare la spina e ridurre lo stress.
La tavola da skateboard rende pazienti
È la conseguenza dei tentativi per imparare nuovi trick: prova e riprova si (re)impara a essere pazienti, a mettersi di fronte a qualcosa he non si riesce a fare, che non è immediato e che richiede calma, pazienza, metodo e approccio step by step.

domenica 6 maggio 2018

Facebook a pagamento?


Facebook a pagamento? 


Sono passate alcune settimane dallo scandalo che ha coinvolto Facebooktramite Cambridge Analytica, ma ora una nuova notizia fa scalpore. Oltre alla chiusura di Cambridge Analytica a favore di una nuova Emerdata, Facebookpotrebbe davvero introdurre un piano a pagamento!
L’azienda ha cercato di capire se una versione priva di pubblicità avrebbe attratto un maggior numero di utenti verso i social media. Questo è qualcosa che Facebook aveva già preso in considerazione, ma alla luce dei recenti avvenimenti (come la testimonianza del co-fondatore e CEO Mark Zuckerberg al Congresso) il tutto dovrebbe avvenire a breve con buone probabilità. Questo andrebbe ad aggiungere un’opzione di abbonamento senza contenuti pubblicitari che impedirebbe quindi a molti membri Facebook di chiudere i loro account.

Al momento l’opzione di introdurre un piano a pagamento per Facebooksembra essere l’unica possibile per sostituire i suoi attuali incassi: nel Q1 2018 è riuscita a fare registrare un fatturato totale di 11,97 miliardi di dollari (con un aumento del 49% rispetto all’anno precedente), dei quali 11,80 miliardi di dollari generati grazie alla pubblicità (+50% rispetto al medesimo periodo del 2017).
Dunque, potrebbe venir introdotta una modalità di Facebookpriva di pubblicità a seguito di un pagamento (magari annuale), ma continuerebbe comunque a essere utilizzabile in una variante gratuita (con probabilmente ancora più pubblicità rispetto all’attuale).

domenica 11 maggio 2014

Calibrare la batteria di un dispositivo Android.



Guida per Calibrare la batteria di un dispositivo Android:
  • Scaricare completamente il dispositivo Android fino al suo spegnimento. Una volta spento riaccenderlo ed eventualmente farlo spegnere in automatico a causa della batteria scarica.
  • Caricare, tenendo il dispositivo spento, per 2 ore oltre alla segnalazione data dal dispositivo spesso di carica completa
  • Scollegare il caricabatteria e rimuovere la batteria per 10 minuti circa
  • Inserire nuovamente la batteria e caricare il dispositivo per 5 minuti circa
  • Accendere il dispositivo con il caricabatteria collegato e scollegarlo solo ad avvio avvenuto, permettendo così al sistema operativo, che la nostra è un operazione di ricalibrazione e procedere alle opportune operazioni automatiche.
  • Ripetere l’operazione per altre 2 cicli di carica.
  • Avviare il cellulare collegato al caricabatterie, scollegatelo solo ad avvio avvenuto. Questo farà capire ad android l’”errore”.
  • Tutta l’operazione va ripetuta 2/3 volte di seguito!
Tramite questi consigli e la guida per la calibrazione di Android, la durata della batteria del vostro dispositivo dovrebbe sensibilmente migliorare, se così non fosse, probabilmente sarà ormai danneggiata o forse esaurita e probabilmente sarà necessaria la sua sostituzione.

giovedì 29 agosto 2013

I problemi maggiori di consumo batteria degli smartphone.

Connessione Dati Operatore
batteria 3g   Problema consumo batteria? Ma qual è la vera causa?


Il principale problema del consumo della batteria è dato dall’utilizzo della connessione internet effettuata tramite la rete dell’operatore telefonico.
Mentre una connessione di tipo WiFi può essere lasciata attiva anche tutto il giorno senza causare particolari conseguenze negative, con quella 3G bastano solamente poche ore di collegamento per ritrovarsi con un livello di batteria addirittura dimezzato.
La situazione peggiora notevolmente se utilizziamo applicazioni che richiedono sempre un continuo accesso alla rete, come ad esempio avviene nel caso di Skype, Whatsapp o altre app di messaggistica.
Stesso discorso per i servizi basati sulla tecnologia push.
Possibili soluzioni:
Se proprio non è possibile agganciarsi ad una rete WiFi e si vuole evitare di accendere e spegnere manualmente la connessione dati, una soluzione in grado di limitare i danni potrebbe essere quella di far gestire il 3G ad applicazioni capaci di attivarlo in automatico solo per determinati intervalli di tempo.
Applicazioni installate
consumo batteria app   Problema consumo batteria? Ma qual è la vera causa?
Più che dal loro numero, la principale minaccia all’autonomia della batteria deriva da applicazioni per android poco ottimizzate.
Spesso in questa categoria troviamo proprio quelle più diffuse tra gli utenti, come ad esempio le app di Facebook e Whatsapp.
Considerando che la maggior parte di queste sfruttano anche una connessione internet, il disastro è assicurato.
Contribuiscono a gravare sull’autonomia anche eventuali programmi o mod installate che rendono il sistema instabile .
Possibili soluzioni:
E’ difficile rinunciare alle nostre app preferite, ma si potrebbero limitare i danni disinstallando tutte quelle che causano problemi di stabilità o che non usiamo mai.
Evitare anche di usare task killer o altro software che interviene sulla ram in maniera aggressiva.
In questo caso infatti il rimedio potrebbe essere peggiore del male.

Schermo
Super Amoled HD Plus   Problema consumo batteria? Ma qual è la vera causa?
Con il passare degli anni gli schermi degli smartphone, soprattutto quelli dei top di gamma della Samsung, sono diventati sempre più grandi.
Questo comporta inevitabilmente anche un aumento del consumo di energia.
Possibili soluzioni:
Per preservare al massimo la batteria quando lo schermo è acceso, è consigliabile disattivare la luminosità automatica e regolarla manualmente ad un livello più basso.
Una soluzione che porta dei benefici soprattutto se le condizioni di luce ambientali variano di frequente e costringono il sensore del telefono a lavorare di più.

Versione software
versioni android   Problema consumo batteria? Ma qual è la vera causa?
E’ davvero difficile che una nuova release di android o una nuova versione di un firmware da sola possa causare una variazione di consumo che vada addirittura oltre il 10%.
Solitamente la causa è da ricercare in possibili conflitti dovuti alle applicazioni installate o una procedura di upgrade non terminata in maniera corretta.
Ne sono la prova vari pareri molto discordanti fra loro che si leggono solitamente in occasione di ogni nuovo aggiornamento e che portano quindi ad escludere un problema a livello di firmware (cosa peraltro capitata una sola volta con i Galaxy S2 italiani).
Le variazioni di consumo potrebbero dipendere da una versione modem differente, ma anche in questo caso non sono mai così determinanti.
Possibili soluzioni:
In caso di problemi con un nuovo aggiornamento, consigliamo di effettuare un hard reset per  partire da una situazione veramente pulita.
Controllare inoltre che le cause dei consumi anomali non siano dovute ad app installate non pienamente compatibili con la nuova versione software.
Infine se il problema rimane, suggeriamo di provare ad utilizzare anche un modem differente.

mercoledì 10 ottobre 2012

IL CU_ORE DI RUBIK!

Le cose tra me e il mio"moroso"da un po' vanno malino...come dice una celebre canzone di mina "facciamo pace a letto ma non dentro la testa"...già da un po' senza affrontare i problemi al nocciolo?

Quando vi sentite che qualcosa si sta rompendo, specialmente nella fiducia, ecco delle possibili soluzioni che vi possono aiutare:

 La dinamica che parte, infatti, è questa:

1) Avete un problema: quindi vi sentite distanti l'uno dall'altra, sentite il problema che URLA;

2) Sentendovi distanti e PERCEPENDO sempre di piu' la voce del problema iniziate a provare la necessità di risolverlo, una "spinta" a discutere per chiarirvi (e questo va benissimo);

3) Ad un certo punto, pero', un po' presi dalla tensione, un po' per abitudine, finite a letto e dopo (naturalmente) vi sentite piu' vicini, e vi cala la tensione che prima vi spingeva a discutere;

4) Calata la tensione, pero', non avete piu' la "spinta", il "motore" che vi guidava nel cercare una soluzione al vostro problema. Per un momento avete la sensazione che il problema non era poi così grande... Ma questa è una sensazione illusoria! Il sesso, infatti, ha come effetto quello di alzare il volume della vostra unione (temporaneamente), ma così facendo abbassa il volume del problema e voi non lo sentite piu' tanto forte da spingervi a trovarevi una soluzione.

5) Così i problemi "silenziosi" si accovacciano l'uno sull'altro nelle vostre menti e a bassissimo volume continuano a parlare facendovi perdere fiducia l'uno nell'altra!

Come si risolve tutto questo?
Dovete smettere di fare "sesso riparatore" e permettere ai problemi di aumentare un po' il volume per sentirli di nuovo e porvi rimedio. Non è necessario che li facciate parlare tutti in una volta (o non ci capireste piu' niente per il troppo casino!). Basta farli parlare uno alla volta. E solo DOPO averli risolti SUL SERIO concedervi le vostre tenerezze reciproche... che questa volta saranno VERE e AUTENTICHE!
Vedrai che così sentirai di nuovo la fiducia e l'amore incondizionato che ti hanno spinta a scegliere il tuo ragazzo come compagno fra tanti, e vedrai che anche il sesso avrà tutto un altro sapore quando non ci saranno piu' voci scomode di sottofondo da dover continuamente zittire!

lunedì 9 luglio 2012

Cosa succede ad iGoogle?

Google non sarà più attivo tra 16 mesi, dal 1 novembre 2013. La versione per cellulari verrà disattivata il 31 luglio 2012.

Come si è arrivati a questa decisione?
iGoogle è stato lanciato nel 2005 prima che si potesse anche solo immaginare le potenzialità web odierne delle applicazioni dei cellulari che consentono di personalizzare e rimanere informati in tempo reale con il semplice tocco delle dita. Poiché le moderne applicazioni vengono eseguite su piattaforme come Chrome e Android, non c'è più l'esigenza di ricorrere ad iGoogle. Pertanto iGoogle verrà disattivato il 1 novembre 2013 e avrai 16 mesi a disposizione per sistemare o esportare i tuoi dati iGoogle.

Cosa accadrà ai dati memorizzati nei miei gadget?
Tutti i tuoi dati personali memorizzati in altri prodotti Google continueranno a essere disponibili tramite questi prodotti, tra cui Gmail, Google Calendar, Google Finanza, Google Documenti (ora Google Drive), Google Segnalibri e Google Task. Altri gadget, come elenco di cose da fare, ti consente di esportare i tuoi dati. Cerca l'opzione “Scarica tutto” nel menu a discesa collegato al titolo dell'elenco. La maggior parte dei gadget iGoogle sono creati e mantenuti da sviluppatori di terze parti. Se vuoi esportare i tuoi dati, devi contattare direttamente l'autore del gadget.

Mi trovo molto bene con iGoogle, non ci sono alternative a questa soluzione?
Sul dispositivo mobile, Google Play ti offre applicazioni che comprendono giochi, newsreader e widget della schermata di avvio.

domenica 1 luglio 2012

Nuove tariffe Roaming



Dal primo luglio non solo arriva un nuovo mese ma saranno rese effettive le modifiche alle tariffe di chiamate, sms e traffico dati in internet, effettuati in roaming, grazie all’entrata in vigore della nuova normativa comunitaria, annunciata diversi mesi fa.

Dal primo luglio non solo arriva un nuovo mese ma saranno rese effettive le modifiche alle tariffe di chiamate, sms e traffico dati in internet, effettuati in roaming, grazie all’entrata in vigore della nuova normativa comunitaria, annunciata diversi mesi fa. Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia con le nuove tariffe per cellulari.
I nuovi limiti tariffari per gli utenti dei servizi mobile in uno stato appartenente all’Unione europea saranno di 29 centesimi al minuto per chiamare, 8 centesimi al minuto per ricevere una telefonata, 9 centesimi per l’invio di un SMS, 70 centesimi al megabyte per il download dei dati o per navigare su internet. Qyeste tariffe saranno valide in un paese comunitario diverso dal nostro.
Neelie Kroes, commissario responsabile per l’Agenda digitale, si è dichiarata soddisfatta dell’introduzione dei limiti tariffari per il trasferimento dati, ed ha spiegato che questo nuovo regolamento comunitario mette definitivamente fine alle tariffe esorbitanti all’interno dell’Ue. Ma le buone notizie non finiscono qui, entro il 2014 sarriveranno ulteriori tagli, e il download dei dati arriverà a costare soltanto 20 centesimi al megabyte, Iva esclusa. Inoltre ogni utente riceverà Alert via sms e email per quanti viaggeranno al di fuori dell’Ue che avviseranno quando si starà per superare un determinato limite di spesa. Buone notizie per tutti noi che utilizziamo i servizi mobili anche all’estero, che prima raggiungevano cifre esorbitanti.