lunedì 9 luglio 2012

Cosa succede ad iGoogle?

Google non sarà più attivo tra 16 mesi, dal 1 novembre 2013. La versione per cellulari verrà disattivata il 31 luglio 2012.

Come si è arrivati a questa decisione?
iGoogle è stato lanciato nel 2005 prima che si potesse anche solo immaginare le potenzialità web odierne delle applicazioni dei cellulari che consentono di personalizzare e rimanere informati in tempo reale con il semplice tocco delle dita. Poiché le moderne applicazioni vengono eseguite su piattaforme come Chrome e Android, non c'è più l'esigenza di ricorrere ad iGoogle. Pertanto iGoogle verrà disattivato il 1 novembre 2013 e avrai 16 mesi a disposizione per sistemare o esportare i tuoi dati iGoogle.

Cosa accadrà ai dati memorizzati nei miei gadget?
Tutti i tuoi dati personali memorizzati in altri prodotti Google continueranno a essere disponibili tramite questi prodotti, tra cui Gmail, Google Calendar, Google Finanza, Google Documenti (ora Google Drive), Google Segnalibri e Google Task. Altri gadget, come elenco di cose da fare, ti consente di esportare i tuoi dati. Cerca l'opzione “Scarica tutto” nel menu a discesa collegato al titolo dell'elenco. La maggior parte dei gadget iGoogle sono creati e mantenuti da sviluppatori di terze parti. Se vuoi esportare i tuoi dati, devi contattare direttamente l'autore del gadget.

Mi trovo molto bene con iGoogle, non ci sono alternative a questa soluzione?
Sul dispositivo mobile, Google Play ti offre applicazioni che comprendono giochi, newsreader e widget della schermata di avvio.

domenica 1 luglio 2012

Nuove tariffe Roaming



Dal primo luglio non solo arriva un nuovo mese ma saranno rese effettive le modifiche alle tariffe di chiamate, sms e traffico dati in internet, effettuati in roaming, grazie all’entrata in vigore della nuova normativa comunitaria, annunciata diversi mesi fa.

Dal primo luglio non solo arriva un nuovo mese ma saranno rese effettive le modifiche alle tariffe di chiamate, sms e traffico dati in internet, effettuati in roaming, grazie all’entrata in vigore della nuova normativa comunitaria, annunciata diversi mesi fa. Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia con le nuove tariffe per cellulari.
I nuovi limiti tariffari per gli utenti dei servizi mobile in uno stato appartenente all’Unione europea saranno di 29 centesimi al minuto per chiamare, 8 centesimi al minuto per ricevere una telefonata, 9 centesimi per l’invio di un SMS, 70 centesimi al megabyte per il download dei dati o per navigare su internet. Qyeste tariffe saranno valide in un paese comunitario diverso dal nostro.
Neelie Kroes, commissario responsabile per l’Agenda digitale, si è dichiarata soddisfatta dell’introduzione dei limiti tariffari per il trasferimento dati, ed ha spiegato che questo nuovo regolamento comunitario mette definitivamente fine alle tariffe esorbitanti all’interno dell’Ue. Ma le buone notizie non finiscono qui, entro il 2014 sarriveranno ulteriori tagli, e il download dei dati arriverà a costare soltanto 20 centesimi al megabyte, Iva esclusa. Inoltre ogni utente riceverà Alert via sms e email per quanti viaggeranno al di fuori dell’Ue che avviseranno quando si starà per superare un determinato limite di spesa. Buone notizie per tutti noi che utilizziamo i servizi mobili anche all’estero, che prima raggiungevano cifre esorbitanti.